di Fulvio Domenico D’Eri
Il Giorno, 19 agosto 2026
La Casa circondariale di Sondrio è entrata ufficialmente a far parte della rete interistituzionale contro la violenza sulle donne. Il direttore, Ylenia Santantonio, ha infatti sottoscritto nei giorni scorsi l’adesione al protocollo in seguito alle precedenti interlocuzioni avute con Palazzo Pretorio e al consenso di tutti i partner istituzionali della rete, tra i quali figurano il Comune, Prefettura, Asst, l’Ufficio di esecuzione penale esterna, l’Ufficio scolastico territoriale e molti altri.
Con questa adesione, la struttura di via Caimi vuole essere parte dello sforzo di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, essendo, per definizione, l’istituzione penitenziaria quella deputata non solo a contenere, ma anche a rieducare i soggetti, autori di questi reati. L’impegno della Casa circondariale e quello della Polizia penitenziaria, in particolare, è quello di prendere parte ad iniziative di rilevanza pubblica nelle quali verrà promossa la parità di genere, soprattutto tra le giovani generazioni, all’interno delle scuole e negli eventi rivolti alla cittadinanza, al pari di quanto viene svolto dalle altre Forze dell’ordine. Una partecipazione alla rete che miri non solo alla repressione di simili condotte, ma anche ad uno sforzo condiviso di prevenzione e rieducazione futura.










