Il Dubbio, 16 settembre 2026
L’organo di controllo denuncia sovraffollamento e “rischi significativi” per salute e sicurezza. Il centro della Florida è stato chiuso. Sovraffollamento, mancato rispetto di numerosi standard federali e migranti confinati all’interno di “piccoli recinti metallici”. Sono le principali criticità riscontrate ad Alligator Alcatraz, il centro di detenzione per immigrati irregolari allestito in Florida e successivamente chiuso. Le contestazioni sono contenute in un nuovo rapporto dell’organo di controllo indipendente del dipartimento statunitense per la Sicurezza interna, il Dhs. A riportarne il contenuto è il New York Times.
Gli standard federali non rispettati - Secondo il documento, la struttura non avrebbe rispettato numerosi parametri federali previsti per i centri di detenzione. Le irregolarità avrebbero riguardato in particolare le modalità con cui venivano ospitate le persone trattenute e le condizioni determinate dal sovraffollamento. Il rapporto non si limita a rilevare carenze organizzative, ma collega le modalità di detenzione a possibili conseguenze per le persone presenti nella struttura. L’organo di controllo ha infatti individuato “rischi significativi” per la salute e la sicurezza dei detenuti. Le criticità sarebbero state aggravate dagli spazi utilizzati per confinare i migranti all’interno del centro.
I “piccoli recinti metallici” - L’elemento più rilevante dell’ispezione riguarda l’impiego di “piccoli recinti metallici” per trattenere le persone. Il rapporto descrive questa soluzione come priva di precedenti tra le strutture esaminate in passato dallo stesso organismo di vigilanza. Il ricorso ai recinti rappresenterebbe quindi un’anomalia rispetto alle modalità riscontrate nelle altre strutture federali sottoposte a controllo. Proprio questa configurazione avrebbe esposto i detenuti a pericoli ulteriori.
Le contestazioni sul sovraffollamento - Il rapporto richiama anche la presenza di condizioni di sovraffollamento. L’eccessivo numero di persone rispetto agli spazi disponibili avrebbe contribuito al mancato rispetto degli standard richiesti. Le condizioni riscontrate hanno alimentato le critiche già rivolte al centro fin dalla sua apertura. Le contestazioni hanno riguardato sia il trattamento riservato ai migranti sia l’impiego di risorse economiche per mantenere operativa la struttura. Alligator Alcatraz era stato realizzato per ospitare persone sottoposte alle procedure previste dalle politiche statunitensi di controllo dell’immigrazione.









