di Alberto Simoni
La Stampa, 12 febbraio 2023
Darryl Tyree Williams, afroamericano di 32 anni, è morto in ospedale dopo essere stato ripetutamente colpito con una pistola stordente dagli agenti di polizia a Raleigh, in North Carolina. L’episodio risale al 17 gennaio, ma i video - girati con le bodycam indosso agli agenti - sono stati diffusi solo venerdì sera dopo il via libera del giudice. Secondo il rapporto degli agenti Williams è stato avvicinato mentre si trovava sul sedile del guidatore di un’auto parcheggiata. Con lui c’era una seconda persona. Un poliziotto ha notato uno scatolone aperto con alcol e marijuana. E gli ha intimato di scendere dall’auto nella quale la polizia ha trovato due pistole, fra cui una rubata. In tasca Williams aveva dei dollari piegati e una “polvere bianca”.
Il report della polizia dice che Williams ha avuto un alterco con gli agenti. E questo coincide con le immagini che sono state diffuse. Si sente Williams chiedere cosa ha fatto. Nel video si vedono gli agenti afferrare le braccia del giovane nel tentativo di ammanettarlo. L’uomo si dimena e cerca di resistere e a quale punto uno degli agenti a ricorrere al Taser. Le cariche stordenti sono state tre e, una volta che l’uomo si è calmato, una voce invita i colleghi a “rilassarsi” (“Chill Out”). Qualche secondo più tardi gli agenti si assicurano che ci sia ancora il battito cardiaco, quindi girano Williams a pancia all’insù. Sta ancora respirando. In un secondo video invece si vede un poliziotto appoggiare il ginocchio sopra l’uomo, si sentono dei lamenti.
Poco dopo essere stato ammanettato, secondo il rapporto della polizia, l’uomo smette di respirare. La polizia gli ha praticato un massaggio cardiaco. Quando però il 32enne arriva in ospedale, trasportato dall’ambulanza, è già morto. Il giudice distrettuale Lorrin Freeman ha detto che l’autopsia è stata già compiuta ma che mancano i risultati definitivi. La famiglia non ha rilasciato alcune commento dopo aver visto in anteprima, giovedì sera, le immagini ha fatto sapere Dawn Blagrove che lavora per Emancipate NC, un movimento che si batte per la riforma della giustizia.
I sei agenti coinvolti nella vicenda sono stati sospesi in attesa che termini l’inchiesta. E’ l’ennesimo caso di morte di un cittadino afroamericano durante un controllo. Il 10 gennaio a Memphis era morto Tyre Nichols, picchiato dagli agenti. La vicenda ha generato proteste in America e ha rilanciato la necessità di una riforma della polizia di cui anche Biden ha parlato nel discorso sullo Stato dell’Unione.










