askanews.it, 19 agosto 2020
Hanno superato quota mille i decessi per coronavirus nelle carceri e negli istituti di correzione americani, registrando un aumento del 40% nelle ultime sei settimane. Secondo il database del New York Times all'interno delle strutture sono stati registrati 160mila contagi tra prigionieri e guardie. Il numero di morti è quasi certamente più alto perché le carceri eseguono test limitati sui detenuti, e molte strutture si rifiutano di testare i prigionieri nonostante mostrino tutti i sintomi legati al Covid-19. Il più grande incubatore di coronavirus si trova nella prigione di stato di San Quintino in California, dove più di 2.600 detenuti e guardie sono stati infettati e 25 detenuti sono morti. Uno studio ha dimostrato che i prigionieri si infettano per il Covid con un tasso cinque volte superiore al tasso complessivo della nazione.










