di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 12 maggio 2021
La domanda è se arriverà prima il cancro o il boia. Gerald Ross Pizzuto, 65 anni, di origini italiane, ha un cancro alla vescica in fase terminale, soffre di diabete e ha problemi cardiaci e polmonari. Nell'ultimo anno gli sono stati prescritti 42 diversi farmaci. La procura generale dello stato dell'Idaho vuole partecipare alla macabra gara a chi porrà prima fine alla sua vita. La data dell'esecuzione per Pizzuto, condannato a morte per aver ucciso due cercatori d'oro nel 1985, è stata fissata al 2 giugno. Sarebbe la prima esecuzione nell'Idaho in nove anni. Ma, come avrete capito, non è certo che avrà luogo. Gli avvocati di Pizzuto hanno fatto ricorso sostenendo che questo accanimento giudiziario è del tutto inutile.











