La Presse, 27 gennaio 2015
L'opposizione del Congresso renderà "molto difficile" mantenere la promessa del presidente degli Stati Uniti Barack Obama di chiudere la prigione di Guantánamo, sull'isola di Cuba. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Usa Chuck Hagel, in un'intervista alla radio pubblica statunitense Npr, affermando che secondo lui la chiusura della prigione non potrà avvenire prima della fine del secondo mandato di Obama nel gennaio 2017, "specialmente se il Congresso continuerà a impedire il trasferimento dei 122 prigionieri ancora detenuti".
Hagel ha poi aggiunto che la situazione diventerà tanto più complicata quanto sarà più basso il numero dei carcerati. Sebbene molti di loro abbiano un visto per essere liberati e trasferiti in un altro Paese perché non rappresentano una minaccia, 15 sono considerati prigionieri di grande valore. Fra loro c'è Khalid Shaykh Muhammad, il presunto ideatore degli attentati dell'11 settembre 2001.











