Il Giornale, 8 ottobre 2020
È Derek Chauvin, il poliziotto incriminato per la morte di George Floyd, un omicidio che per settimane ha scatenato proteste in tutti gli Stati Uniti e anche all'estero, ha ottenuto la libertà su cauzione dietro il pagamento di un milione di dollari.
L'agente era detenuto in isolamento nel carcere di massima sicurezza di Oak Park Heights, Minnesota, in attesa del processo. Ed è l'uomo che ha scatenato il movimento di protesta "Black Lives Matter", che chiede maggiore tutela per i diritti degli afroamericani negli Usa. Con una mossa simbolica ieri Amnesty International ha consegnato oltre un milione di firme da tutto il mondo al ministro della Giustizia degli Stati Uniti, William Barr chiedendo giustizia per Floyd: "Il governo degli Stati Uniti sembra più attaccato allo status quo, caratterizzato da pratiche di polizia razziste e mancanza di responsabilità, che non ad ascoltare l'appello globale per la giustizia e la fine della violenza della polizia razzista", ha dichiarato Julie Verhaar, segretaria generale ad interim di Amnesty International.
"Floyd è stato ucciso nel corso di un arresto, mentre era disarmato e ammanettato, quando un poliziotto gli ha premuto un ginocchio sul collo per otto minuti". Intanto emerge che andranno a processo i coniugi Mc Closkey, la coppia scesa in strada armata a difesa della propria casa a St. Louis, mentre i manifestanti antirazzismo marciavano nella loro strada privata.
L'immagine aveva fatto il giro del mondo e i due erano diventati i nuovi idoli dei conservatori e l'icona del diritto americano a portare le armi. Adesso, a tre mesi e mezzo di distanza da quel 28 giugno, è arrivata l'incriminazione. Mark e Patricia Mc Closkey, lui 63 anni, lei 61, verranno processati per uso illegittimo di armi da fuoco: lui imbracciava un fucile d'assalto, lei una pistola, a difesa della loro proprietà, temendo che i manifestanti di Black Lives Matter, scesi in strada per protestare dopo la morte dell'afroamericano George Floyd, potessero devastare la loro casa.
Le indagini hanno accertato che la manifestazione era pacifica e che i Mc Closkey non erano in pericolo. Il caso ha un valore nazionale perché affronterà il tema dei limiti sull'uso di armi, in un Paese in cui è possibile acquistare un Ak-47 al supermercato. Il governatore dello stato del Missouri, il repubblicano Mike Parson, ha già annunciato che, nel caso i Mc Closkey venissero condannati, lui concederà subito la grazia.










