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La Stampa, 12 giugno 2019

 

La legge prevede che il trattamento si applichi ai condannati per violenze sessuali che chiedono la libertà condizionale. La procedura è applicata già in sei Stati. L'Alabama approva la castrazione chimica, diventando il settimo stato americano che la consente.

La pratica però è reversibile, e destinata solo ai condannati per molestie sessuali contro i minori di 13 anni, come condizione per uscire dal carcere. La legge era stata proposta dal deputato repubblicano Steve Hurst, votata il 30 maggio scorso, e firmata ieri dalla governatrice Kay Ivey. Chi viene condannato per reati sessuali contro i minori di 13 anni può scegliere la castrazione, se vuole la libertà condizionale.

Deve fare la domanda e cominciare il trattamento 30 giorni prima del rilascio, prendendo il medroxy progesterone, o altre sostanze simili che limitano o bloccano la produzione del testosterone e di altri ormoni, riducendo il desiderio sessuale. Lo scopo non sarebbe punitivo, perché il condannato ha già scontato la sua pena, ma preventivo, cioè evitare che torni a commettere gli stessi crimini.

Il trattamento, sotto forma di pillole o iniezioni, verrà somministrato dall'Alabama Department of Public Health, fino a quando il giudice incaricato di gestire la pratica lo riterrà necessario. Se il soggetto interessato lo interromperà di sua iniziativa, violerà la legge e verrà riportato in prigione. Gli effetti del trattamento però sono reversibili, e quindi se i magistrati non lo riterranno più necessario, potrà essere sospeso senza lasciare danni permanenti. Hurst ha commentato così: "Avrei preferito l'intervento chirurgico definitivo, perché non c'è nulla di più disumano che abusare dei bambini, e se lo fai devi morire".

Con la firma della governatrice Ivey, l'Alabama è diventata il settimo stato americano ad adottare una forma di castrazione chimica, insieme a California, Florida, Louisiana, Montana, Texas e Wisconsin. Quindi la pratica è adottata soprattutto negli stati conservatori, ma anche in quelli liberal e indipendenti.

In genere si tratta di una misura usata per evitare la ripetizione dei reati, anche se non c'è una conferma statistica e medica definitiva, ma il promotore in Alabama ha chiarito che la intende anche come una punizione, e uno strumento preventivo con cui impaurire le persone e scoraggiarle a compiere gli abusi. Gli oppositori ritengono che violi l'Ottavo emendamento della Costituzione, che vieta le punizioni crudeli e inusuali, e quindi stanno valutando se fare causa per bloccare la legge.