di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 27 maggio 2024
Il 10 giugno la Commissione federale statunitense per la grazia e la libertà vigilata, esaminerà la richiesta presentata da Leonard Peltier, l’attivista nativo-americano in carcere da quasi mezzo secolo per un delitto che ha sempre sostenuto di non aver commesso. Peltier ha quasi 80 anni ed è affetto da molte e gravi patologie che non possono essere curate adeguatamente in regime carcerario. Per questo, la libertà vigilata è l’unica opzione a sua disposizione. Esaurita ogni possibilità di un nuovo processo, respinte le richieste di grazia presentate a Obama e a Trump mentre l’attuale presidente Biden non si è ancora pronunciato (la richiesta è stata presentata nel luglio 2021, la sorte (e la vita) di Peltier sono nelle mani della Commissione.
*Portavoce di Amnesy International Italia










