Ristretti Orizzonti, 22 ottobre 2026
Da anni denunciamo il ricorso al panpenalismo e al diritto penale simbolico come strumenti propagandistici che non affrontano le cause, limitandosi a offrire alla pancia della popolazione una risposta securitaria e punitiva sempre maggiore. Proviamo un profondo disagio ogni volta che, come risposta a singoli fatti di cronaca, il governo di turno propone un’ennesima normativa emergenziale che immancabilmente va a ledere garanzie processuali o, peggio, principi costituzionali e conquiste di civiltà giuridica che riguardano indistintamente tutti i cittadini e soprattutto le fasce più deboli della popolazione.
Per questa ragione ci è impossibile tacere quando chi condivide questa dialettica e auspica che questi diritti e principi siano messi in discussione ricopre un ruolo di vertice nell’Avvocatura e perciò inevitabilmente coinvolge tutta la categoria con i propri interventi. E questo anche a non voler ricordare le tante occasioni istituzionali in cui quelle stesse persone, in piena contraddizione con quanto oggi affermano, hanno richiamato la stessa Avvocatura al rispetto della propria funzione sociale, all’attenzione verso gli ultimi, alla rivendicazione della propria indipendenza come garanzia per tutti i cittadini, nessuno escluso.
L’evocazione di pulsioni securitarie e l’auspicio del ricorso al diritto penale simbolico sono irrimediabilmente incompatibili con la nostra cultura giuridica, con la nostra idea di professione, con il giuramento che abbiamo pronunciato e al quale intendiamo continuare a prestar fede.
Per tutto questo ci dissociamo apertamente dalle parole del presidente del Consiglio Nazionale Forense riportate oggi da alcune agenzie di stampa.
Annamaria Alborghetti - Padova
Alessio Alias - Cagliari
Stefania Amato - Brescia
Maurizio Basile - Torino
Rino Battocletti - Udine
Letizia Bertolucci - Firenze
George Botti - Massa Carrara
Maria Brucale - Roma
Barbara Bruni - Bergamo
Antonella Calcaterra - Milano
Roberto Capra - Torino
Valentina Carminati - Bergamo
Barbara Carsana - Bergamo
Vania Cecconi - Livorno
Federico Celano - Novara
Stefano Chinotti - Bergamo
Bruna Civardi - Bergamo
Maria Luisa Crotti - Cremona
Alessandro De Federicis - Roma
Davide D’Imporzano - La Spezia
Enrico Ferri - Ravenna
Luca Gagliardi - Trani
Monica Gambirasio - Milano
Luana Granozio - Roma
Aldo Luchi - Cagliari
Dario Lunardon - Vicenza
Cristina Maccari - Bergamo
Laura Marchingiglio - Trapani
Annamaria Marin - Venezia
Aurora Matteucci - Livorno
Mirko Mazzali - Milano
Alessandro Meregalli - Trento
Raffaella Nardone - La Spezia
Laura Negri - Cremona
Andrea Niccolai - Pistoia
Teresa Luana Nigito - Novara
Emanuele Olcese - Genova
Sara Palandri - Firenze
Massimiliano Palena - Firenze
Cosimo Palumbo - Torino
Riccardo Passeggi - Genova
Michele Passione - Firenze
Alice Poeta - Roma
Leonardo Pompili - Roma
Paola Ponte - Milano
Lavinia Rossi Espagnet - Roma
Franco Rossi Galante - Milano
Agnese Sbraccia - Venezia
Daniela Serughetti - Bergamo
Fabio Sommovigo - La Spezia
Anna Tommasini - Bologna
Viviana Torreggiani - Mantova
Nicola Tria - Reggio Emilia
Valentina Tuccari - Parma
Rosa Ugolini - Bologna
Attilio Villa - Monza









