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agenzianova.com, 4 gennaio 2020


Il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, ha concesso la grazia a 29 detenuti, fra i quali anche l'attivista Peter Biar Ajak e l'imprenditore Kerbino Wol Agok. Il decreto, che il capo dello Stato ha letto in diretta sull'emittente statale "Ssbc", cade una settimana dopo l'impegno da lui preso di visitare la prigione centrale di Giuba e di liberare i prigionieri con buona condotta.

Lo scorso 11 giugno, l'Alta corte di Giuba aveva condannato l'attivista Biar Ajak a due anni di carcere con l'accusa di incitamento alla violenza e disturbo della quiete pubblica, oltre che di aver rilasciato interviste ai media sulla situazione delle persone detenute presso la sede del Servizio di sicurezza nazionale (Nss).

A Wol Agok era invece stata inflitta una condanna a dieci anni di carcere per aver violato altre misure del codice penale sud sudanese. Numerosi appelli erano stati rivolti al capo dello Stato per la liberazione di questi detenuti. Nel dicembre dello scorso anno, l'organizzazione della società civile sudanese Community Empowerment per l'Organizzazione Progress (Cepo) aveva invitato il presidente a fare atto di riconciliazione, liberando non solo i detenuti per casi di minore gravità, ma anche i prigionieri politici.