ondatv.tv, 26 dicembre 2025
È morto in cella all’età di 50 anni Rosario Scalia, detenuto nel carcere di massima sicurezza di Sulmona e braccio destro del boss Matteo Messina Denaro. La tragica scoperta è stata fatta nella tarda serata di ieri dal personale dell’istituto di pena durante gli ordinari servizi di controllo. Dai primi accertamenti effettuati dai sanitari del 118, che sono intervenuti nel penitenziario dopo l’allarme lanciato dagli agenti, il decesso sarebbe riconducibile ad un arresto cardiocircolatorio. Tuttavia la Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto il trasferimento della salma nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove sarà eseguita l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
Il detenuto, la scorsa settimana, era stato infatti sottoposto ad un intervento nell’ospedale di Sulmona. Rosario Scalia era stato condannato a 20 anni di reclusione per il concorso nell’omicidio di Salvatore Lombardo, avvenuto il 21 maggio 2009 all’interno del bar Mart Cafè di Partanna. Lombardo venne assassinato per aver rubato un furgone carico di merce appartenente al supermercato Despar, gestito da Domenico Scimonelli, considerato uomo d’onore e legato alla rete mafiosa vicina a Matteo Messina Denaro.









