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Il Centro, 6 dicembre 2020


È ancora emergenza nel carcere di Sulmona con i contagi che si allargano e una situazione che si fa sempre più preoccupante. Si allarga il contagio nel carcere sulmonese. Mentre prosegue l'operazione di screening per scoprire altri possibili focolai e contenere la diffusione del virus. Ieri sono stati svolti 70 tamponi molecolari ad altrettanti detenuti dopo il test rapido eseguito nei giorni scorsi. E questo per avere dati più certi e inconfutabili. Nella giornata di lunedì si arriverà probabilmente alla piena stabilizzazione del quadro epidemiologico, con i medici e i responsabili della struttura carceraria che potranno intervenire con provvedimenti mirati per arrestare il contagio.

Intanto, ieri sono arrivati gli esiti dei tamponi svolti nei giorni scorsi. All'elenco dei positivi si sono aggiunti altri cinque detenuti. In tutto sono sei i reclusi che hanno avuto conseguenze serie dopo essere stati contagiati tanto da dover far ricorso alle cure ospedaliere. Quattro di loro si trovano ancora nell'ospedale di Sulmona, altri due invece, sono stati trasferiti; il primo al San Salvatore dell'Aquila e l'altro nell'ospedale Covid di Pescara.

Dopo giorni in cui i detenuti, quasi tutti di alta sorveglianza, hanno dovuto attendere in uno spazio angusto dell'ex pronto soccorso dell'ospedale di Sulmona per trovare un posto libero, gli ospedali Covid della regione cominciano a dare il primo supporto ma a detta della Uil si scontano alcune carenze, soprattutto nel San Salvatore, per quanto riguarda la formazione nel trattamento dei detenuti Covid. Il focolaio che conta al momento 78 positivi tra detenuti e agenti resta quindi molto preoccupante.