sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Italia Oggi, 28 novembre 2022

Detenuti al lavoro, per rinnovare gli arredi degli istituti penitenziari italiani: 185 persone, 110 detenute nella casa circondariale di Lecce e 75 nella casa di reclusione di Sulmona, inizieranno a produrre armadi, tavoli, sedie e sgabelli in legno, diretti a tutti i 190 istituti sul territorio nazionale.

Lo prevede il Progetto Milia - Modelli sperimentali di intervento per il lavoro e l’inclusione attiva delle persone in esecuzione penale, finanziato tramite il Pon Inclusione 2014-2020 e finalizzato al recupero e al rafforzamento delle competenze delle persone recluse e all’acquisizione di professionalità richieste dal mercato del lavoro.

La produzione, informa il Mingiustizia, inizierà a gennaio 2023, dopo una prima fase di adeguamento degli impianti e delle falegnamerie e dopo un’adeguata formazione professionale. A Lecce, 45 detenuti selezionati fra quelli con fine pena inferiore ai 5 anni, stanno svolgendo attività formativa teorica, alla quale seguirà quella pratica all’interno della falegnameria. A Sulmona, invece, i cinque corsi formativi, ciascuno per 16 detenuti, sono alle battute finali: a dicembre prossimo si svolgeranno gli esami per il conseguimento degli attestati.