ilgerme.it, 19 agosto 2020
Ma non c'è ancora la firma sulla convenzione. Al carcere di via Lamaccio si aspetta con ansia la restituzione dello schema di convenzione firmato e stipulato con il comune di Sulmona. Detenuti pronti a dare il loro contributo e giovarne sarebbe la cura dell'area sulmonese. Mauro Nardella Uil invita l'amministrazione a velocizzare l'iter e a procedere con le attività.
"La macchina operativa costituita da detenuti in stato avanzato di riabilitazione e deputati a svolgere, seppur in attività di volontariato, lavori di sfalcio e bonifica del verde è pronta a mettersi in moto e ad evitare così, una volta per tutte, l'annoso problema dell'abbondante vegetazione che ogni estate e soprattutto in questo periodo attanaglia l'intero percorso che da via Lamaccio conduce al carcere cittadino" spiega Nardella che ricorda come la condizione renda pericolosa un'arteria che oltre al collegare la città al carcere attrae molti residenti dediti al podismo e che non poche volte hanno dovuto armarsi di elevata precauzione per non rischiare di essere investiti dalle auto. "Invitiamo per questo motivo il Sindaco - conclude - a far presto anche perché un ulteriore ritardo sarebbe oltre che inspiegabile assolutamente non auspicabile stante il pericolo incombente".










