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tarantotoday.it, 1 marzo 2026

La visita dell’associazione Antigone nell’istituto penitenziario del capoluogo ionico ha fatto emergere condizioni igienico sanitarie “drammatiche”, “sotto organico tutto il personale”. Un detenuto con problemi psichici in cella con solo un materasso per terra, circondato da rifiuti di ogni genere. Le osservatrici dell’associazione Antigone entrano nel carcere di Taranto e quello che emerge dalla visita nella struttura è una situazione assai critica, sia per le persone recluse sia per il personale. Nel carcere Carmelo Magli di Taranto, al momento, si contano 809 persone detenute: 765 sono uomini - di cui 747 italiani - e 62 stranieri. Le donne sono 44, di cui 5 straniere. L’istituto, a fronte di questi numeri, ha una capienza regolamentare di 500 unità.

“La gran parte della popolazione detenuta - riferiscono le osservatrici - è tossicodipendente mentre sono 44 i detenuti in terapia sostitutiva, con metadone o suboxone”. Il carcere si compone di tre reparti: Mar Ionio, il più nuovo, inaugurato nel 2022 e l’unico con docce all’interno delle celle; il Mar Piccolo e il Mar Grande, con tre piani ancora in fase di ristrutturazione.

“Abbiamo visitato il primo e il secondo piano del reparto Mar Grande, le cui condizioni strutturali sono critiche. Nelle celle vi sono tre detenuti con uno spazio inferiore ai 3mq. Le stesse celle, così come la zona doccia, risultano interessata da muffe e crepe strutturali sulle pareti e sui soffitti”.

Una piccola sezione con 10 posti al piano terra ospita detenuti in osservazione e detenuti in isolamento disciplinare. “Questa sezione è particolarmente afflittiva, con condizioni igienico sanitarie drammatiche”. “Abbiamo trovato una persona detenuta straniero, molto giovane, con evidenti problemi psichici all’interno di una cella liscia con solo un materasso per terra. All’interno della piccola cella rifiuti di ogni genere”. A fronte di questa situazione, risulta sotto organico tutto il personale, compreso quello dell’area sanitaria, dove risulta la presenza di una psichiatra e di uno psicologo attivi con 37 ore settimanali.