di Cesare Bechis
Corriere del Mezzogiorno, 13 novembre 2024
“È un’opportunità di riscatto”. I concorrenti dell’undicesima edizione del talent trasmesso su Real Time sono stati maestri per un giorno per i detenuti del carcere, che ogni giorno lavorano nel laboratorio di pasticceria dell’istituto di pena ionico. L’obiettivo commerciale è di vendere almeno tremila panettoni. Ma lo scopo ultimo è il recupero sul piano sociale dei detenuti i quali, dopo aver appreso un mestiere nel periodo di detenzione, possono spendere questa capacità all’esterno dopo aver finito di scontare la pena. Il laboratorio di pasticceria del carcere di Taranto fornisce questa possibilità con il progetto “Lievito”.
Dall’11 ottobre ha messo in vendita i panettoni prodotti nell’istituto penitenziario che ieri ha vissuto una giornata particolare: ospiti, e maestri per un giorno, sono stati i concorrenti Eleonora Occhinegro, Davide Cavasin, Maurizio Santanniello, Roberta Caruso dell’undicesima edizione di “Bake Off Italia - Dolci in forno”, il talent trasmesso su Real Time. Hanno tenuto una masterclass con i detenuti impiegati ora nel laboratorio di pasticceria gestito dalla cooperativa sociale “Noi e Voi”.
“Nella pasticceria si lavora tutte le mattine, tranne nel giorno di colloquio con le famiglie. Per tutta l’estate - dice Antonio Erbante, presidente della cooperativa - abbiamo sfornato prodotti per la prima colazione, dolci di pasta di mandorla e poi focaccia barese, friselle e friselline, vendendoli prima all’interno e poi pian piano anche all’esterno del carcere. L’obiettivo di quest’anno è vendere almeno 3000 panettoni, l’anno scorso, era la prima volta, siamo arrivati a 1000. L’acquisto ha una doppia valenza sociale, perché se da una parte sostiene le attività di volontariato dell’associazione ‘Noi&Voi’ e della cooperativa ‘Kairos’, dall’altra vuole offrire sostegno anche ad altre realtà associative del territorio. Quest’anno abbiamo scelto l’Abfo (associazione benefica Fulvio Occhinegro) e il progetto ‘Lievito’ pensato da Eleonora Occhinegro e dai pasticcieri di “Bake Off- Dolci in forno” ma contiamo, con colombe pasquali e panettoni, ogni anno di sposare anche ulteriori iniziative benefiche di altre realtà associative di Taranto e provincia”. Per l’istituto di pena, ha detto il direttore Luciano Mellone, “è fondamentale fare sì che nel recupero delle persone detenute ci sia una possibilità lavorativa da poter spendere nel momento in cui terminano di scontare la pena”.











