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di Francesco Alberti

buonasera24.it, 6 giugno 2026

Alla Casa Circondariale è partita la 9ª edizione dell’iniziativa ideata dall’avvocato Giulio Destratis: il 27 giugno il quadrangolare con magistrati, avvocati, agenti penitenziari e detenuti. È ripartito nella Casa Circondariale di Taranto il progetto “Fuori…gioco!”, iniziativa dedicata al percorso rieducativo dei detenuti attraverso lo sport e la condivisione dei suoi valori. La 9ª edizione del programma, negli anni sostenuto anche dal patrocinio del Ministero della Giustizia e dell’Associazione Nazionale Magistrati, punta ancora una volta a promuovere il rispetto delle regole, dell’avversario e della convivenza civile.

Il progetto è stato ideato dall’avvocato Giulio Destratis, presidente dell’E.T.S. A.P.S. Fuorigioco, e si inserisce tra le attività dal forte valore sociale e formativo promosse all’interno dell’istituto penitenziario. Il direttore della Casa Circondariale di Taranto, Luciano Mellone, ha espresso apprezzamento per la continuità dell’iniziativa, confermando la disponibilità dell’Amministrazione Penitenziaria a sostenere percorsi capaci di incidere sul piano educativo e relazionale.

La nuova edizione ha preso il via con un incontro introduttivo, durante il quale sono stati illustrati finalità, contenuti e modalità di svolgimento delle attività. All’appuntamento hanno partecipato anche l’ispettore capo della Polizia Penitenziaria Domenico Madeo e la dottoressa Doriana De Gaetani dell’Area Trattamentale dell’Istituto.

Dopo la fase di presentazione, il progetto è entrato nel vivo con il percorso formativo. Le lezioni teoriche si stanno svolgendo all’interno del carcere e affrontano diversi aspetti legati al mondo dello sport: dalle tecniche e strategie di gioco alla giustizia sportiva, dagli elementi giuridici connessi all’attività sportiva all’ordinamento federale, fino alla traumatologia applicata allo sport e al giornalismo sportivo.

Tra gli ospiti intervenuti in questa prima parte del percorso c’è stato anche Ciro Danucci, tecnico del Taranto Calcio, che ha incontrato i detenuti condividendo la propria esperienza personale e professionale. Il suo intervento ha offerto spunti di riflessione sul valore dello sport come occasione di crescita, disciplina e responsabilità. Al termine dell’incontro, l’allenatore rossoblù ha posato per una foto ricordo con il coordinatore del progetto davanti a un murales realizzato dagli stessi detenuti all’interno dell’edificio penitenziario e dedicato a una storica formazione del Taranto. Un’immagine simbolica, legata alla memoria sportiva della città e al coinvolgimento diretto dei partecipanti.

Il progetto è ora nella fase pratica, con allenamenti e preparazione atletica in vista dell’appuntamento conclusivo. Il momento più atteso sarà il tradizionale torneo quadrangolare di calcio, che rappresenta il tratto distintivo di “Fuori…gioco!” e ne fa un’esperienza particolare nel panorama nazionale. In campo si confronteranno le rappresentative di magistrati, avvocati, agenti penitenziari e detenuti, in una manifestazione costruita attorno ai principi del fair play e dell’inclusione sociale. L’evento finale si svolgerà sabato 27 giugno 2026, con calcio d’inizio alle 18.30, sul terreno del rinnovato Stadio Comunale di San Giorgio Jonico.