di Tiziana Simula
La Nuova Sardegna, 9 dicembre 2020
Giudici e personale in isolamento dopo la positività del presidente Magliulo. Le urgenze garantite da magistrati di Sassari. Tutti in quarantena, magistrati e personale amministrativo, nessuno può uscire di casa. Men che meno presentarsi negli uffici giudiziari. Il Covid blocca il tribunale e congela l'attività giudiziaria in Gallura, di fatto sospesa per una settimana.
Saranno garantite solo le urgenze - convalide di arresti e direttissime - attraverso l'applicazione di cinque giudici e relativo personale amministrativo in servizio nel tribunale di Sassari. La quarantena per tutto il personale che opera nel palazzo di giustizia di Tempio è scattata dopo la positività al Covid 19 del presidente Giuseppe Magliulo.
Era stato lui stesso a far sapere di essere risultato positivo in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook nella tarda serata di sabato. Il servizio igiene e sanità pubblica dell'Ats domenica sera ha comunicato che tutto il personale di magistratura e quello amministrativo veniva messo in quarantena e tutti, ovviamente, saranno sottoposti al tampone naso-faringeo molecolare. Il tampone verrà fatto venerdì prossimo.
I risultati dovrebbero arrivare entro domenica. Per l'intera settimana, quindi, l'attività giudiziaria programmata, ovvero i processi già fissati, anche con imputati detenuti, salterà, non essendoci al lavoro né giudici, né cancellieri, né personale. Saranno garantite solo le urgenze grazie all'applicazione di giudici del tribunale di Sassari, così come disposto dalla presidente della Corte d'appello di Cagliari facente funzioni Maria Mura su richiesta di Magliulo.
Scattata la quarantena per tutto il personale, il presidente ha immediatamente informato la procura generale e la Corte d'appello della situazione di stallo del tribunale tempiese. "Ho comunicato l'impossibilità a celebrare le udienze - spiega Magliulo che, benché in congedo per Covid e sotto terapia, sta continuando a occuparsi dell'ufficio - Ci sono servizi essenziali che devono essere garantiti come le direttissime e le convalide degli arresti".
La risposta è arrivata presto. Dal 7 al 12 dicembre convalide e direttissime si terranno nel tribunale di Sassari e saranno celebrate da cinque giudici in servizio in quel tribunale. I processi già fissati e quelli con detenuti saranno rinviati non appena sarà possibile accedere nel tribunale di Tempio. Le urgenze del settore civile saranno gestite da remoto dai giudici in quarantena. Ovviamente il tribunale dovrà essere sottoposto a sanificazione. E anche qui, spunta un problema. Quello dei soldi. Il tribunale non li ha e neppure il Comune di Tempio, interessato dallo stesso Magliulo. Per tre volte la sanificazione è stata fatta e pagata dalla Provincia. Chi si accollerà le spese questa volta?











