Il Centro, 28 ottobre 2025
Aumenta il numero dei detenuti “stradini”. Nella seconda edizione dell’iniziativa promossa da Provincia, Bim, associazione “Uniti contro la droga”, direzione del carcere di Castrogno e Ufficio esecuzione penale esterna del ministero della Giustizia, passeranno da sei a sedici le persone che parteciperanno al progetto di reinserimento lavorativo. I detenuti per un giorno alla settimana saranno affiancati a cantonieri dell’amministrazione provinciale e impegnati in interventi di manutenzione stradale. Al termine del percorso della durata di un anno, i partecipanti all’iniziativa riceveranno la qualifica di stradino.
I detenuti, selezionati in base ai criteri fissati dall’Ufficio esecuzioni penali esterne, usciranno dalle celle senza sorveglianza e saranno accompagnati solo da un tutor. “I risultati della prima edizione dell’iniziativa sono stati molto lunsighieri”, sottolinea il vice presidente della Provincia Renato Rasicci, “e per questo la direzione del carcere ha aumentato il numero dei detenuti inseriti nel programma”. Rasicci ha anche proposto la riattivazione del laboratorio di ceramica all’interno dell’istituto di Castrogno.











