di Teodora Poeta
Il Mattino, 31 gennaio 2023
Il grave sovraffollamento del carcere di Teramo è ormai da anni una delle doglianze più frequentemente sollevate dai sindacati della Polizia penitenziaria, ma a quanto pare lo è anche da parte di detenuti che contestano la violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo.
L’ultimo caso arriva da un ex detenuto nel carcere di Castrogno che lì, recluso, ha trascorso 1.376 giorni, dal 25 settembre 2017 al primo luglio 2021, al quale i giudici della sezione civile della Cassazione hanno riconosciuto la sua richiesta di risarcimento del danno subito, pari a 11mila euro, a causa delle condizioni di detenzione precarie e non dignitose, dichiarando inammissibile il ricorso del ministero della Giustizia.











