abruzzodaily.it, 18 febbraio 2026
Michele Venda e Domenico Di Rocco, compagni di cella, avevano chiesto di essere trasferiti in strutture idonee esterne tramite i rispettivi legali Luca Guerra del foro di Roma e Gianfranco Di Marcello del foro di Teramo. la presidente del Coordinamento Codice Rosso, Adele Di Rocco. A raccontare la vicenda è la presidente del Coordinamento Codice Rosso, Adele Di Rocco. “Erano stati dichiarati incompatibili con il sistema carcerario ma il trasferimento non è mai avvenuto. Michele Venda 42 anni romano arrivato a metà del 2024 dal carcere di Rebibbia in attesa di finire di scontare una condanna a 10 anni è morto nel penitenziario di Castrogno lo scorso 28 febbraio. Meno di un mese dopo, il 22 marzo, è morto Domenico di Rocco 46 anni di Mosciano Sant’Angelo, il detenuto che aveva lanciato l’allarme quella sera di febbraio chiedendo aiuto per Venda che si era sentito male mentre cenava.
Per la morte di Domenico di Rocco, la procura di Teramo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Indagati il medico di guardia e i due infermieri che lo avevano visitato il giorno prima quando il detenuto si era presentato in infermeria, dicendo di sentirsi poco bene. La mattina dopo poi fu trovato senza vita a letto stroncato da un arresto cardiaco correlato a quanto pare a patologie pregresse dichiarate. Il caso è stato archiviato ma i familiari ripresenteranno la richiesta di riapertura delle indagini.
Per la morte di Michele Venda gli esiti degli esami tossicologici dichiarano che è morto per overdose di cocaina e benzodiazepine farmaci, tra cui anche il trattamento dell’ansia e dell’insonnia e la gestione dell’astinenza da alcol. Per Venda il suo legale a novembre scorso aveva chiesto al Tribunale di sorveglianza dell’Aquila il trasferimento in una struttura di cura idonea La conferma della morte di Venda per overdose da cocaina ha riacceso i riflettori ancora una volta sulle criticità della gestione del penitenziario di Castrogno”. Domani 18 febbraio alle ore 9:00 presso la Procura di Teramo si aprirà il processo per chiarire la morte di Michele a fianco dei familiari, il legale Luca Guerra e la presidente del Coordinamento Codice Rosso, Adele Di Rocco.










