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di Giacomo Del Borrello

zonalocale.it, 20 maggio 2025

Un detenuto di 50 anni, il vastese Marco D’Ambrosio, è morto nel pomeriggio di lunedì 19 maggio nella Casa circondariale di Castrogno. In base alle prime indiscrezioni, la causa del decesso sarebbe da attribuirsi a un malore improvviso, ma sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire con precisione le circostanze dell’accaduto. Si tratta del quarto decesso registrato nel penitenziario teramano dall’inizio del 2025. Nel mese di marzo, due detenuti hanno perso la vita a causa di malori improvvisi: Domenico Di Rocco, 46 anni, e Michele Venda, 42 anni.

Il primo era in attesa di un’udienza per la richiesta di detenzione alternativa, mentre il secondo è deceduto mentre stava cenando in cella. Il primo maggio, una detenuta di 44 anni, Rita De Rosa, è morta dopo aver accusato forti dolori al petto. La donna, affetta da gravi patologie, era stata recentemente dimessa dall’ospedale con una diagnosi di bronchite. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati il medico di turno che l’aveva visitata poche ore prima del decesso.

Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause dell’ultimo decesso. La sezione scientifica della Polizia di Stato ha effettuato rilievi tecnici nella cella dove è avvenuto il decesso. Al momento, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità del detenuto o sulle circostanze specifiche della sua morte.

La situazione nel carcere di Castrogno continua a destare preoccupazione. Secondo quanto riportato, la struttura ospita circa 400 detenuti, a fronte di una capienza prevista per 200, evidenziando un problema di sovraffollamento. Inoltre, si segnalano carenze di personale medico e sanitario. Le autorità giudiziarie proseguono le indagini per fare piena luce sull’accaduto e valutare eventuali responsabilità.