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di Susanna Picone

fanpage.it, 1 aprile 2023

Si sarebbe impiccato nel carcere di Terni l’uomo di 62 anni fermato per avere ucciso la moglie giovedì colpendola con più coltellate al termine di una lite. Lo ha appreso l’ANSA da fonti sindacali e investigative.

Xhafer Uruci, l’uomo di 62 anni che giovedì era stato fermato con l’accusa di aver ucciso la moglie Zenepe a Terni, si è suicidato in carcere. Lo ha appreso l’Ansa da fonti sindacali e investigative. L’uomo, secondo le prime informazioni, si sarebbe impiccato. Nella notte tra giovedì e venerdì era stato fermato dalla polizia con l’accusa di omicidio volontario. Lo avevano bloccato subito dopo il delitto nella stessa abitazione dove viveva la coppia. Xhafer Uruci era in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Zenepe Uruci, secondo quanto emerso, aveva provato a chiedere aiuto al figlio prima di essere colpita a morte dal marito Xhafer. Il 62enne ha colpito la moglie diverse volte con un coltello nella loro casa di Borgo Rivo. Il primo ad accorrere sul luogo del massacro è stato il figlio della coppia che al telefono ha sentito le urla della madre che veniva aggredita. Zenepe, 56 anni, di origini albanesi come il marito, aveva inviato al figlio un messaggio vocale: “Papà mi sta facendo del male”, gli avrebbe detto, mettendo in allarme il giovane.