coopthc.org, 20 novembre 2019
Si è conclusa la sesta edizione della fiera "Fa' la cosa giusta! Umbria" presso Umbria Fiere, riscuotendo un incredibile successo, nonostante le condizioni metereologiche avverse che hanno bloccato l'intera Penisola.
Tra i vari stand, quest'anno è stata molto importante l'adesione di Economia Carceraria al fianco di diverse imprese sociali e cooperative operanti nelle carceri italiane per la realizzazione di prodotti di pregiata fattura.
La rete sociale, voluta e creata da Economia Carceraria, si conferma compatta e pronta ad incrementare la propria presenza sul territorio per i prossimi eventi simili a quello in Umbria, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo le attività intra ed extra-murarie e informando circa la ricaduta positiva del lavoro in questo ambito, il quale può abbattere dell'80% la possibilità di recidiva per i soggetti detenuti e privati della libertà.
"La partecipazione a questo evento, tutto "made in Italy", era doverosa. Finalmente si inizia a parlare di carcere in ambiti esterni a quelli di cronaca. L'impegno di oggi ha permesso che si potesse raccontare questa realtà complessa anche ai bambini, sotto una veste meno cruenta" afferma il Presidente della Cooperativa "Together let's Help the Community!" unitamente alle altre realtà presenti al Padiglione 8. Un successo di tutti, che rappresenta solo una delle tante tappe che la Rete di Economia Carceraria ha in progetto di concretizzare per il futuro, magari con uno sguardo verso l'Europa.
Le realtà presenti: "Made in Carcere", "Vale la Pena", "Le Lazzarelle", "Giglio Lab", "O.r.t.o. Semi Liberi", "Cotti in Fragranza", "Extra Liberi", "Campo dei Miracoli", "Sprigioniamo Sapori", "Together let's Help the Community!" e la testimonianza di Carmelo Musumeci.










