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Messaggero Veneto, 18 novembre 2020


Situazione difficile nel carcere di Tolmezzo, dove, durante lo screening mensile al personale sono stati riscontrati per ora (il dato è provvisorio, in attesa nei prossimi giorni di ulteriori esiti) 16 positivi tra gli agenti di polizia penitenziaria.

Tra i detenuti sono invece risultate positive 25 persone, di cui 7 in regime di 41bis. Erano state sottoposte a tampone dopo aver manifestato alcuni sintomi. Il sindaco, Francesco Brollo, sta seguendo questa situazione, che si somma ad altri fronti in città. A metà aprile durante la prima ondata il virus era giunto in carcere in seguito a cinque positività riscontrate tra i detenuti che erano stati trasferiti dal carcere di Bologna e un agente di polizia penitenziaria poi era risultato positivo. I successivi tamponi avevano dato esito negativo.

In questo caso, vista anche la crescente diffusione in Carnia del Covid, è difficile dire come sia entrato in struttura. Il carcere conta circa 200 detenuti e altrettanti addetti, tra agenti di polizia penitenziaria, personale amministrativo e sanitario) vi prestano servizio. "Oggi stiamo finendo gli ultimi tamponi al personale - spiega la direttrice della Casa circondariale, Irene Iannucci - c'è ancora una cinquantina di persone da dover verificare, perciò i numeri sono ancora parziali.

Per quanto riguarda i casi di positività fra i detenuti, sono 25, di cui 7 in regime di 41bis. Era stato concordato con l'azienda sanitaria di effettuare i tamponi a tutta la popolazione detenuta e a tutto il personale una volta al mese. Quindi abbiamo iniziato una settimana fa dai dipendenti e poi avremmo finito col personale e iniziato coi detenuti.

Ci sono stati dei tamponi effettuati a detenuti perché in quei casi avevano lamentato dei sintomi e quindi abbiamo proceduto con la verifica. Per il grosso dei detenuti i tamponi iniziano domani (oggi per chi legge ndr). I detenuti positivi si trovano in reparti diversi. In un reparto c'è una sezione isolamento destinata come con la prima ondata a trattare le persone positive al Covid, nell'altra Sezione i detenuti sono in camera singola e pertanto restano isolati nella loro stanza" commenta la direttrice.