Messaggero Veneto, 22 novembre 2020
Preoccupazione in Carnia per i numerosi contagi in carcere. Al momento si contano 132 positivi al Covid: 116 detenuti (sui 203), 15 agenti di polizia penitenziaria e un impiegato (su 180). Coi contagi in casa di riposo, Tolmezzo è il settimo Comune in Fvg per rapporto fra abitanti/contagi.
L'avvocato Cesare Vanzetti, che assiste 5 detenuti nella sezione "Alta Sicurezza" martedì ha chiesto un intervento al magistrato di sorveglianza, al garante regionale e a quello nazionale dei diritti delle persone private della libertà segnalando il mancato isolamento di detenuti positivi da altri negativi e il ritardo nei tamponi ai detenuti. "Si tratta - dice - del più grave episodio a livello italiano di contagio interno alle carceri".
La Fns Cisl del Fvg chiede al provveditore dell'amministrazione penitenziaria per il Triveneto di sostenere la Direzione carceraria di Tolmezzo in ogni iniziativa con l'azienda sanitaria e di sospendere l'invio di personale nel carcere carnico per traduzioni o videoconferenze. Per la Fns Cisl il penitenziario va dichiarato zona rossa e vanno dirottati altrove nuovi arresti. Problematico l'eventuale ricovero di un detenuto di alta sicurezza, per il personale richiesto ai piantonamenti.
Per l'europarlamentare friulano Marco Zullo (M5s) "si potrebbe pensare a una mancata gestione interna, ma sono consapevole - afferma - che gran parte del problema abbia radici molto più in alto. Mi rivolgo alla direttrice: sono disponibile a darvi il mio supporto, uniamo le forze.
Questa situazione è frutto di anni di disinteresse da parte delle istituzioni, a pagare è tutto il comparto penitenziario. Il programma di gestione in grado di fronteggiare l'emergenza è carente, le sezioni separate dove ospitare i detenuti contagiati insufficienti, manca personale sanitario e assistenziale, la polizia carceraria è abbandonata a sé stessa, per non parlare dei detenuti. Chiedo al Ministero e al Dap di prendersi le dovute responsabilità e intervenire sul sovraffollamento".











