Ansa, 12 febbraio 2015
Pensieri, riflessioni, poesie, esperienze personali di cento detenuti in sette carceri del Piemonte su tema della violenza alle donne sono stati raccolti in un libro, "Giù le mani dalle donne - Voci dal carcere", presentato oggi a Palazzo Lascaris.
Molti degli uomini che hanno voluto lasciare la loro testimonianza sono in carcere proprio per reati legati alla violenza sulle donne. Chiude il volume,tradotto in inglese, la testimonianza di diverse donne detenute. Il libro fa parte della campagna "Zonta says no" che, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne 2014, ha promosso un minuto di silenzio sui campi di rugby di tutti gli istituti penitenziari d'Italia.
Stampato nel carcere di Ivrea, tra le prefazioni contiene quella di Gian Carlo Caselli. Dopo i saluti dei vicepresidenti del Consiglio regionale, Nino Boeti e Daniela Ruffino, quest'ultima anche nel ruolo di delegata alla Consulta Elette, e di Cinzia Pecchio, presidente della Consulta femminile, sono intervenuti, moderati da Bruno Mellano, Garante regionale, persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.











