di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 22 marzo 2023
“Clima pesante”, “fenomeni allarmanti”, “tensioni”. Erano di questo tenore le segnalazioni sulla situazione all’interno del carcere Lorusso e Cutugno che nel settembre del 2018 arrivarono al Garante nazionale dei diritti dei detenuti. I controlli svolti dall’ufficio, guidato all’epoca da Mauro Palma, sfociarono in un esposto che ha contribuito a dare vita a un maxi-processo per presunti casi di tortura su detenuti commessi da agenti di polizia penitenziaria.
Il dibattimento è a carico di 22 imputati e in aula hanno testimoniato Palma e due ex componenti del collegio, Daniela De Robert ed Emilia Rossi. De Robert ha ricordato che dalla documentazione del penitenziario emergevano “77 casi di incidenti di natura non meglio definita”, tutti concentrati nel padiglione C, quello riservato ai detenuti per reati sessuali. Secondo le accuse del pm Francesco Pelosi furono proprio i reclusi in quel reparto a essere sottoposti alle vessazioni degli agenti.









