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di Andrea Joly

La Stampa, 7 settembre 2025

Un’esperta di reinserimento socio-lavorativo sarà la nuova garante dei detenuti di Torino. Per la poltrona di Monica Gallo, il cui mandato è in scadenza dopo dieci anni, tutto porta al nome di Diletta Berardinelli, esperta del “Knowledge hub on prevention of radicalisation” della Commissione europea e già coordinatrice, a Bruxelles, del gruppo di lavoro Prisons con focus sulla lotta agli estremismi. Un profilo che porterà in dote un’attenzione particolare alla componente sociale del carcere, nel solco dell’operato di Gallo, con anche una breve esperienza in politica da consigliera della Circoscrizione 8 per l’Italia dei Valori.

Appoggio quasi unanime dei partiti - Diletta Berardinelli è stata indicata praticamente all’unanimità dai partiti in Consiglio comunale, nel pomeriggio di ieri riuniti in una seduta della Capigruppo a Palazzo Civico per discutere proprio delle candidature a futuro garante dei detenuti. Favorevole alla sua candidatura per primo è stato il capogruppo dem Claudio Cerrato. E l’indicazione non scontenta né gli alleati - da Sara Diena di Avs a Tiziana Ciampolini di Torino Domani ed Elena Apollonio di Demos - eccezion fatta per Silvio Viale (Radicali), né l’opposizione, con il Movimento 5 Stelle che ha espresso parere favorevole sul suo nome e su quello dell’altro candidato forte, l’ex garante regionale dei detenuti Bruno Mellano. Tutti sostanzialmente d’accordo, insomma. E il centrodestra? Non pervenuto alla Capigruppo, Giuseppe Iannò di Torino Libero Pensiero a parte.

La decisione spetta al sindaco Lo Russo - A decidere chi si occuperà dei detenuti dei penitenziari torinesi sarà in ogni caso il sindaco Stefano Lo Russo, ora in visita istituzionale in Argentina con il rettore del Politecnico Stefano Corgnati. Ma verosimilmente prenderà atto dell’orientamento dei partiti della Capigruppo. Così, nella rosa dei cinque nomi rimasti, il futuro garante dei detenuti sembra essere già stato scelto. Si attendono il rientro del primo cittadino, domani, che da lunedì prenderà in mano il dossier e la decisione definitiva. E l’ultimo saluto dell’attuale garante Monica Gallo, che martedì presenterà la sua relazione decennale alle 11,30 in Sala delle Colonne.

Gli altri candidati in corsa - Un ultimo atto, poi la decisione e il nuovo corso. Salvo sorprese: in corsa restano oltre a Mellano - profilo più aderente alla politica, da ex parlamentare Radicale -, su cui nessuno ha posto un veto assoluto, anche l’ex direttore presso le carceri di Asti, Alessandria, Saluzzo e Torino Pietro Buffa e l’avvocato penalista Augusto Fierro, difensore civico della Regione Piemonte dal 2015 al 2021. Più indietro la candidatura di Maria Franchitti, educatrice in carcere da oltre 30 anni: ma ieri nessuno, dai partiti, ha fatto il suo nome.