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di Gabriele Guccione

Corriere di Torino, 13 marzo 2022

“Fin dal 2017 il Garante nazionale chiede la sua chiusura senza che le autorità penitenziarie e sanitarie abbiano adottato azioni risolutive. Il Garante auspica che l’intervento della Ministra dia un chiaro impulso per la chiusura del reparto”.

Così, su Twitter, l’autorità Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, in merito alla visita del ministro Marta Cartabia al carcere di Torino, dove ha vistato anche il cosiddetto reparto “filtro”. “Ho visto un reparto “A” inguardabile per la disumanità, tanto per le condizioni in cui deve operare la polizia penitenziaria quanto per quelle in cui si trovano i detenuti - ha detto ieri il Guardasigilli al termine della visita -. Ma ho anche visto il volto di un ragazzo che il 30 marzo si laurea dopo aver svolto un percorso di studio proprio all’interno del carcere.

La speranza è allargare lo sguardo per vedere gli aspetti positivi”, ha detto la Guardasigilli, che al termine della visita si è detta “fiduciosa nonostante tutto che il carcere possa diventare ciò che la Costituzione prevede”. agenti di polizia municipale) e alla cultura (17 in tutto tra responsabili e aiuto bibliotecari). Un capitolo a parte riguarda i rinforzi che Palazzo Civico conta di chiamare per dare braccia e gambe ai progetti del Pnrr: in vista dei finanziamenti in arrivo, è stato ideato un programma speciale (“1000 giovani talenti in Comune”) che nel 2022 permetterà di reclutare 300 funzionari under 32 con contratti di formazione, da mettere a lavoro sui cantieri che verranno aperti grazie ai fondi europei.

Rimpiazzati i ranghi impiegatizi, la giunta Lo Russo conta di rafforzare anche i posti di comando. Il piano prevede l’assunzione di 27 dirigenti, dopo che la loro pianta organica è ormai ridotta della metà e quest’anno sono previsti altri 10 pensionamenti. Saranno banditi dei concorsi pubblici a tempo indeterminato, ma nell’attesa l’esecutivo comunale ha scelto di assumere altri 6 cosiddetti “bassanini” (dopo i 3 già presi a dicembre per il Pnrr, gli appalti e il gabinetto del sindaco), e cioè dirigenti a tempo determinato o dedicati a progetti speciali con uno stipendio loro di 64 mila euro. Tre di loro si occuperanno di tributi, protezione civile e lavoro; gli altri tre del nuovo piano regolatore, dell’igiene urbana e dei grandi eventi.