vocetempo.it, 13 novembre 2025
Grande cordoglio nella Chiesa torinese e in Città per l’improvvisa scomparsa della studiosa, fra i fondatori del Polo Universitario per studenti detenuti. È morta improvvisamente ieri sera nella sua abitazione di Rivoli Maria Teresa Pichetto, 86 anni, figura di spicco nella Chiesa torinese e nel mondo accademico, fra i fondatori del Polo Universitario presso il Carcere di Torino. Allieva di Norberto Bobbio, già professoressa ordinaria di Storia del Pensiero politico presso la Facoltà di Scienze politiche, Maria Teresa Pichetto - gli amici la chiamavano Lilli - ha dedicato i suoi studi alla storia dell’Utopia, al pensiero politico francese e inglese, al dibattito sull’antisemitismo in Italia e a momenti e figure del Risorgimento, oltre ai temi del carcere.
Impegnata nel Gruppo Docenti Universitari Cattolici, ha seguito dall’inizio l’esperienza del Polo universitario per studenti detenuti come docente e, per dodici anni, come delegata del Rettore dell’Università di Torino. Fra i suoi libri in questo settore “Se la cultura entra in carcere”, edito da Effatà. La professoressa Pichetto, sorella di Giuseppe Pichetto che fu presidente della Camera di Commercio, lascia un ricordo amabile e molto bello nella sua parrocchia di adozione, la Crocetta di Torino, nel mondo della cultura subalpina, ma soprattutto fra i detenuti che ha accompagnato per tanti anni alla laurea e al riscatto, al reinserimento nella società. Studenti che dopo la scarcerazione continuava a frequentare come amici e come compagni di “battaglia” per la dignità nel mondo carcerario: le hanno voluto bene.











