sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

La Stampa, 27 settembre 2020


La portavoce del movimento si trova in cella dopo la sentenza definitiva a due anni per aver partecipato a un blocco stradale. Circa 300 No Tav si sono riuniti questo pomeriggio davanti al carcere delle Vallette per protestare contro la condanna della loro portavoce, Dana Lauriola, condannata a due anni per aver partecipato a un blocco stradale.

"Mai accetteremo la sentenza che ha colpito Dana" hanno dichiarato i manifestanti che insieme ai militanti del centro sociale Askatasuna e ai genitori della portavoce hanno raggiunto il campo adiacente la sezione femminile del carcere e hanno messo musica ad alto volume. Un segno di solidarietà nei confronti della giovane condannata.

"La condanna - hanno dichiarato i manifestanti - è un'evidente vendetta del sistema contro chi ha messo cuore, testa e coraggio nel difendere la valle dalla speculazione e dall'inquinamento". La manifestazione si è conclusa con un lancio di fuochi d'artificio.