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La Presse, 2 febbraio 2015

 

La polizia penitenziaria del carcere di Torino Lorusso e Cutugno ieri pomeriggio, alle 14.30 circa, durante un giro di controllo nel secondo piano del Padiglione A, dove sono ristretti detenuti a regime ordinario e detenuti sottoposti al regime di alta sicurezza, è stato rinvenuto un telefonino cellulare con il caricabatteria, nascosto all'interno dell'intercapedine della sezione detentiva, celato in due calzini. La scheda sim non è stata rinvenuta. A denunciare l'episodio è il segretario generale dell'Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) Leo Beneduci.

Beneduci spiega: "Per l'ennesima volta gli agenti della polizia penitenziaria hanno dimostrato eccellenti capacità professionali nonostante siano costretti a lavorare in condizioni disumane, in completa assenza di mezzi; le donne e gli uomini della polizia penitenziaria non hanno neanche la disponibilità di uniformi adeguate al servizio svolto. Non ci resta che attendere - conclude Beneduci - che la polizia penitenziaria si liberi una volta per tutte dall'inerzia e dalle incompetenze dell'amministrazione penitenziaria".