sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

www.torinotoday.it, 3 marzo 2015

 

È durata appena due giorni la sua fuga prima di decidere di costituirsi. Il ragazzo, che ha fatto il suo ritorno in cella, era scappato sabato durante l'ora d'aria scavalcando il muretto di protezione nel cortile interno- Condannato a scontare una pena per rapina e violazione della legge in materia di sostanze stupefacenti, un detenuto diciottenne era evaso dal carcere minorile Ferrante Aporti nella giornata di sabato. Sparito nel nulla, la sua fuga è durata appena 48 ore. Il ragazzo si è costituito nel tardo pomeriggio di ieri, presentandosi spontaneamente.

D'intesa con la Polizia penitenziaria, con i Carabinieri, con i suoi familiari e avvocato, il diciottenne ha fatto il suo rientro in cella. La fuga del detenuto era avvenuta nell'ora d'aria: in un momento di distrazione delle guardie era riuscito a scavalcare il muro di protezione del carcere attraversando il cortile interno dello stesso. Il suo ritorno in cella non chiude però il capitolo: Antonio Pappalardo, il dirigente del Ferrante Aporti, ha fatto sapere che "il lavoro della commissione d'inchiesta costituita per l'indagine amministrativa in corso, finalizzata a individuare eventuali negligenze e/o superficialità di singoli operatori di Polizia penitenziaria andrà avanti".