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di Rita Longo

dors.it, 26 ottobre 2023

“Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” è un progetto in corso in 14 carceri italiane, giunto alla IV edizione, con capofila l’associazione toscana Carte Blanche (ente responsabile della progettazione e delle attività formative della rete di Teatri Nazionali) e il coinvolgimento di importanti realtà teatrali che svolgono attività di ricerca artistica nelle carceri. L’iniziativa è partita dall’esperienza della Compagnia della Fortezza di Volterra, è promossa da ACRI-Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa con Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra (capofila), ed è sostenuta da 12 Fondazioni di origine bancaria, coinvolgendo circa 400 detenuti, che partecipano a percorsi di formazione professionale nel settore del teatro (attori e drammaturghi, scenografi, costumisti, truccatori, fonici, addetti alle luci) e a laboratori teatrali.

 Le compagnie e le carceri coinvolte: Associazione Baccanica/carcere di Palermo, Teatro e Società/carcere di Torino, Opera Liquida/carcere di Milano Opera, Associazione Gli Scarti/carcere di La Spezia, Teatro Stabile dell’Umbria/carcere di Perugia, Teatro dell’Argine/carcere di Bologna, Cada Die Teatro/carcere di Cagliari, Voci Erranti Onlus/carcere Saluzzo Cuneo, Teatro Necessario/carcere di Genova, FormAttArt/carcere di Vigevano Pavia, il Teatro Stabile del Veneto/ carcere di Padova o Rovigo, Teatro Nazionale di Napoli / Manovalanza / Puteca Celidonia/ carcere minorile di Nisida, ACS Abbruzzo/ carcere di Teramo.

 A Torino è attualmente in scena lo spettacolo “Finestre” (24 - 27 ottobre) presso il Teatro della casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”. Lo spettacolo è frutto di laboratori a cui hanno partecipato 51 detenuti, che hanno collaborato alla realizzazione delle scenografie e al testo, scrivendo frasi e battute caratterizzate dal bisogno/desiderio di alimentare la Speranza come contraltare alla disperazione del “nulla” dopo l’uscita dal carcere. Un contributo significativo allo spettacolo è arrivato anche dal Primo Liceo Artistico e dall’IIS Giulio di Torino.