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di Francesca D’Angelo

La Stampa, 27 febbraio 2025

Si ricomincia, ma si volta anche pagina. Con la quinta stagione, disponibile dal 12 marzo su RaiPlay (i primi sei episodi) e dal 26 marzo su Rai2, Mare fuori si rifà il look, schiera un cast in gran parte rinnovato e diventa più cruda, realistica e di denuncia sociale. Complici l’uscita di scena della creatrice Cristiana Farina e del regista Ivan Silvestrini, le nuove puntate prendono una nuova strada: “Ho cercato di dare un taglio nuovo, più realistico, alla storia per restituire la situazione in cui versano oggi le carceri minorili - spiega il regista Ludovico Di Martino, subentrato dietro alla macchina da presa -. Con il decreto Caivano c’è stato un aumento del 50% degli ingressi nelle carceri che però non corrisponde a un aumento dei reati. Purtroppo si sta facendo largo un’idea di carcere sempre più punitiva, mentre la vera sfida è educativa”.

Se la precedente stagione si divideva tra il carcere e i luoghi esterni, ora si torna tutti in cella: “Le precedenti stagione si concentravano sull’amore ora invece l’attenzione si sposta su come i ragazzi cadono nei reati e come cercano di tirarsene fuori - conferma lo sceneggiatore Careddu -, per certi versi è un ritorno alle origini, al mood dei primi episodi”. Il cambio di passo è dettato, almeno in parte, dal nuovo cast: dopo Nicolas Maupas e Valentina Romani, anche Massimiliano Caiazzo e Matteo Paolillo escono di scena, mettendo di fatto la parola fine alla linea romantica tra Carmine Di Slavo e Rosa Ricci così come al triangolo amoroso tra Edo, Carmela e Teresa.

“In questa stagione i personaggi si troveranno davanti a uno specchio: più che con le dinamiche di gruppo saranno alle prese con se stessi, con i loro desideri e le loro paure”. La storia riprende esattamente da dove si era interrotta: la morte di Edoardo (Matteo Paolillo). Scopriremo chi l’ha ucciso e perché, e a questa rivelazione se ne aggiungeranno altre, “ancora più sconvolgenti”, che colpiranno soprattutto Rosa Ricci, vera star di questa stagione. “Saranno verità scioccanti ma che le permetteranno di tornare a vivere”, anticipa la sua interprete Maria Esposito. Molti i temi forti che saranno trattati: “Io stessa, quando li ho letti sul copione, sono rimasta spiazzata”, ammette Lucrezia Guidone, che qui interpreta la direttrice del carcere.

L’aspettativa ovviamente è di replicare i numeri record del passato: 130 milioni di visualizzazioni su RaiPlay. “Mare fuori non è un successo: è un fenomeno”, chiosa la direttrice di RaiFiction Maria Pia Ammirati. E non è finita qui. La sesta stagione è già in scrittura: le riprese iniziano a giugno, per una messa in onda nel 2026. Entro dicembre arriverà nelle sale il film Io sono Rosa Ricci che svelerà la vita della celebre beniamina prima del suo ingresso in carcere. Nel cast, anche Raiz che riprende dunque i panni di suo padre, mentre non è stata comunicata l’eventuale partecipazione di Giacomo Giorgio, Ciro nella serie tv. Ancora work in progress il remake americano ma il 20 aprile le prime quattro stagioni “usciranno su Netflix mondo”, come anticipa il produttore di Picomedia, Roberto Sessa.