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di Jacopo Storni

Corriere Fiorentino, 29 giugno 2023

Cure inadeguate e scarse, il Garante: “Chi entra sano, rischia di uscire malato di mente”. “In carcere se uno entra sano, talvolta rischia di uscire malato”. Con queste parole il garante regionale dei detenuti Giuseppe Fanfani ha aperto la relazione introduttiva al convegno “Il rischio di stare in carcere: quando il disagio psichico è insopportabile”, che si è tenuto ieri pomeriggio all’auditorium Spadolini di Palazzo Panciatichi.

Fanfani, nel corso del suo intervento, ha poi esposto alcuni numeri sul disagio psichico in carcere. Dati a dir poco allarmanti: “Secondo Antigone il 40 per cento dei reclusi viene curato con gli psicofarmaci. Quanto ai nostri penitenziari, a Sollicciano ci sono soltanto 6 psichiatri per un totale di 154 ore settimanali e 4 psicologi per 120 ore settimanali, è evidente che in questo modo non si possono curare questo tipo di malattie”.

Il garante regionale ha poi ricordato i tanti atti di autolesionismo nel 2022 di cui sono stati protagonisti i detenuti di Sollicciano. Anche in questo caso i numeri sono preoccupanti: 380 atti di autolesionismo, con 28 tentati suicidi e 4 suicidi. Tanti casi anche a Pisa, con 29 tentati suicidi e 163 atti di autolesionismo. E poi Prato, con 139 atti di autolesionismo e 15 tentativi di togliersi la vita da parte di reclusi. A Livorno invece 19 tentati suicidi e 73 atti di autolesionismo mentre a Lucca i numeri sono rispettivamente 8 e 58.

Al convegno era presente, tra gli altri, anche Luca Maggiora, presidente delle Camere Penali di Firenze: “È importante riunirsi tra magistrati, avvocati e operatori sociali per prevenire i rischi del disagio psichico e non solo in carcere lavorando sulla circolare del capo del Carlo Renoldi del 2022”. Sul fronte carcere, a Sollicciano proseguono i lavori di ristrutturazione del penitenziario, ma negli ultimi giorni, come denunciato dalle varie sigle sindacali, si sono registrati alcuni episodi di aggressione da parte dei detenuti agli agenti penitenziari. Particolarmente drammatico l’ultimo di questi episodi in cui un agente è stato preso a pugni.