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Corriere Fiorentino, 4 giugno 2026

Sovraffollamento e salute mentale sono i grandi problemi che emergono dallo stato dei penitenziari in Toscana secondo la relazione del Garante regionale dei detenuti, Giuseppe Fanfani, presentata alla Commissione Sanità del Consiglio regionale: “Una situazione drammatica”. Il dato più allarmante è il sovraffollamento. In Toscana ci sono 16 istituti per adulti, 2 Istituti penali minorili e 2 Rems. Al 31 dicembre 2025 i detenuti adulti erano 3.382 (103 donne e 3.279 uomini), di cui 1.612 stranieri (circa il 47,6% del totale). Il sovraffollamento medio effettivo in Toscana è del 134,8%. Estremamente preoccupanti anche i dati riguardanti la salute mentale in carcere. “I suicidi continuano a rappresentare un fenomeno grave e significativo all’interno degli istituti penitenziari”.

Nel 2025 ne sono stati registrati cinque (tre a Firenze Sollicciano, uno a Massa, uno a Pistoia); 133 tentati suicidi; 1.053 atti di autolesionismo, 354 scioperi della fame. Invece, i detenuti in carico ai servizi della salute mentale in tutta la Toscana, al 31 dicembre 2025 erano 347, pari al 10,26%. Riflettori accesi anche sulle due Rems esistenti in Toscana, a Volterra e ad Empoli, nate dopo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

Katia Poneti, dell’Ufficio del Garante, ha spiegato che al 31 dicembre 2025 le due strutture erano al completo. Il presidente della Commissione Matteo Biffoni ha giudicato “esaustiva” la relazione di Fanfani: “La politica deve avere coraggio, perché non è un tema che porta consenso”, ha detto.