Ristretti Orizzonti, 21 febbraio 2020
Franco Corleone, ex Garante dei detenuti della Regione Toscana lancia l'allarme di un vuoto pericoloso. Il 26 ottobre il suo mandato di sei anni è scaduto, l'attività è proseguita per tre mesi in un periodo previsto dalla legge di proroga.
Questo periodo è stato utilizzato per continuare un'attività intensa presentando ricerche e proposte su temi scottanti come le droghe, le misure di sicurezza e l'imputabilità e con visite agli istituti, monitorando situazioni di crisi che si sono presentate.
Una nota positiva è stata l'approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge per il Parlamento elaborata dall'ufficio del Garante sul diritto all'affettività e alla sessualità in carcere. Purtroppo il Consiglio regionale non ha utilizzato questo tempo né per esaminare le proposte di modifica della normativa al fine di rafforzare autonomia e indipendenza della figura, né per accogliere l'invito delle associazioni di volontariato e dei movimenti che si occupano di giustizia in carcere per audizioni dei candidati e delle stesse associazioni allo scopo di rendere trasparente la scelta del Garante.
Vi sono stati già due rinvii della Commissione affari istituzionali, ora il tempo delle decisioni è scaduto. Su questi temi Franco Corleone terrà una conferenza stampa martedì 25 febbraio alle ore 11:00 presso la sede de La Società della Ragione, Palazzina 35, San Salvi.
Nell'occasione sarà illustrata l'agenda delle urgenze per superare una grave impasse, per rendere efficace la richiesta di adempiere a un dovere istituzionale preciso e saranno definite iniziative di mobilitazione e azioni di disobbedienza civile.










