lavocedeltrentino.it, 6 maggio 2021
Attiguo al parcheggio del carcere di Spini, c'è un terreno incolto recentemente bonificato per il quale si è aperta la partita di un'eventuale assegnazione. La Provincia è la proprietaria, ma non ha progetti immediati di utilizzo e col lasciarlo incolto e abbandonato si correrebbe il rischio che si riempisse nuovamente di rifiuti abbandonati. A questo punto ci vuole un progetto.
L'idea arriva dalla Circoscrizione e dall'Associazione Amizi del Ponti dei Vodi ed è quella di trasformare quest'ampia superficie in orti urbani che potrebbero essere assegnati alle famiglie delle Guardie Carcerarie che risiedono poco distanti. Ma lo spazio sarebbe sufficiente anche per assegnarli alle famiglie di Spini che sono state escluse dall'assegnazione degli orti di Via Monaco. Potrebbe andare bene anche un uso promiscuo destinando una parte ad orti urbani ed una seconda ad uso diverso.
Delle istanze dei residenti se ne è fatta portavoce l'assessore Mariachiara Franzoia che ha aperto un confronto con la Provincia. Di certo qualsiasi tipo di destinazione d'uso dovrebbe essere temporanea nella prospettiva di un possibile futuro ampliamento dell'area carceraria ed in tutti i casi non sarebbe possibile realizzare strutture che in qualche modo potrebbero creare problemi per la sicurezza del carcere col quale il terreno in questione confina.











