Ansa, 27 gennaio 2015
I costi sostenuti per il 2012-2013-2014 per corsi di formazione per i detenuti del carcere di Spini di Gardolo a Trento erano stati oggetto di un'interrogazione da parte del segretario della Lega Nord del Trentino e consigliere provinciale, Maurizio Fugatti, che ora rende nota la risposta, che vede il dettaglio sia della tipologia dei corsi, dalla formazione professionale alla scuola secondari, che dei costi, da parte del presidente della Provincia, Ugo Rossi.
Quanto alla spesa, per i corsi con finanziamento Fse il costo complessivo è stato pari a 64.638,87 euro. I percorsi di alfabetizzazione e scolastici sono stati erogati coinvolgendo il personale docente in servizio. Il personale equivalente coinvolto per il triennio è stato di 3 docenti di scuola primaria per 3 anni, 2 docenti di scuola secondaria di primo grado per 2 anni, 1 per l anno, 5 docenti di scuola secondaria di secondo grado in 3 anni.
Considerato che il costo medio di un docente è pari a 35.500,00 euro per la primaria e 38.000 euro per la secondaria di primo e secondo grado, il costo complessivo per il triennio è pari a 699.500 euro. Per i percorsi di formazione professionale le ore di docenza nel triennio sono state complessivamente 563. Considerato il costo medio di un docente della formazione professionale (con un orario di 692 ore annue) pari a 40.000 euro, il costo per il triennio e di 32.543 euro. Non è invece possibile fornire, si legge nella risposta diffusa da Fugatti, il dato relativo a quanti ex detenuti sono stati introdotti negli anni 2012-2013-2014 all'interno del mondo lavorativo e di quale nazionalità essi siano, perché dal momento della dimissione dall'istituto i detenuti sfuggono ad ogni rilevazione.
Sentito il carcere di Trento, viene inoltre spiegato, le misure alternative concesse in virtù del possesso di un'offerta lavorativa sono state pochissime, forse una decina, soprattutto per la scarsa offerta occupazionale esterna, anche legata alla crisi economica.











