trevisotoday.it, 3 febbraio 2026
Venerdì 6 febbraio a Sernaglia della Battaglia la direttrice del Due Palazzi di Padova dialoga con Ezio Pederiva su giustizia, rieducazione e umanità negli istituti penitenziari. Sarà dedicato a uno dei temi più complessi e urgenti della società contemporanea il terzo appuntamento del Festival del Sapere, in programma venerdì 6 febbraio alle 20.30 nella Sala Consiliare di Sernaglia della Battaglia. Ospite della serata sarà Maria Gabriella Lusi, direttrice del carcere Due Palazzi di Padova, che dialogherà con Ezio Pederiva, direttore artistico della rassegna. L’ingresso è libero, senza prenotazione, con accesso alla sala a partire dalle 19.30.
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione promossa dal Comune di Sernaglia della Battaglia conferma ancora una volta la propria vocazione: offrire alla cittadinanza strumenti di lettura critica sui grandi temi della contemporaneità, affidandosi a voci autorevoli del panorama nazionale. In questa cornice si inserisce l’incontro con Maria Gabriella Lusi, funzionaria dell’amministrazione penitenziaria con una lunga esperienza alla guida di istituti del Nord Italia e, dal 2025, prima direttrice donna del carcere Due Palazzi di Padova.
Il tema del carcere in Italia resta delicato e pressante. I dati della cronaca parlano di un sistema segnato dal sovraffollamento e da un’emergenza umanitaria che nel 2024 ha visto una media di un suicidio ogni quattro giorni negli istituti penitenziari. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di guardare oltre il muro del carcere, dando voce alle vite che si consumano tra solitudine, colpa e desiderio di riscatto, ma anche ai percorsi di studio, lavoro e rieducazione che rappresentano uno spiraglio concreto di futuro. In questo senso, l’esperienza maturata dalla direttrice Lusi a Padova diventa una testimonianza diretta di come il carcere possa e debba essere anche luogo di possibilità.
Fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, il Festival del Sapere nasce da una scelta culturale precisa e sostenuta nel tempo. Un investimento orientato alla crescita civile e al confronto pubblico, che oggi si traduce in una rassegna riconosciuta anche oltre l’ambito locale, con ricadute di interesse regionale e nazionale. Il progetto è realizzato con il coinvolgimento della biblioteca civica “Giocondo Pillonetto” e prevede un rapporto strutturato con le scuole del territorio, a conferma della sua attenzione verso le nuove generazioni.
La rassegna si è aperta lo scorso 27 gennaio con l’attore e cantautore Moni Ovadia e proseguirà fino a venerdì 3 aprile con la narrazione teatrale Tina Merlin, una voce libera, interpretata da Patricia Zanco. Dodici in totale gli appuntamenti in programma, con ospiti di primo piano come Franco Berrino (martedì 10 febbraio), Marco Travaglio (venerdì 27 febbraio) e Giorgio Vallortigara (sabato 28 marzo).
Un plauso al programma arriva anche dal presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che in una nota inviata all’amministrazione comunale sottolinea come “i numerosi interventi di grande interesse spaziano su argomenti diversi, ma tutti di quotidiana attualità. Questa varietà tematica è un punto di forza che intercetta i bisogni formativi e informativi del pubblico giovane”.
Soddisfazione è espressa anche dal sindaco di Sernaglia della Battaglia, Mirco Villanova: “Questa quarta edizione del Festival del Sapere è iniziata con partecipazione ed entusiasmo. I primi due appuntamenti con Moni Ovadia e Marco Cappato hanno dimostrato che la cittadinanza accoglie con favore queste occasioni di approfondimento. Siamo certi che Maria Gabriella Lusi, con la sua esperienza autorevole, saprà regalare al pubblico una serata di profondità, ricca di sguardi e riflessioni nuove su un tema delicato, ma che necessita di spazio di dibattito, come quello del carcere”.










