trevisotoday.it, 17 maggio 2026
Conclusi i corsi di formazione professionale per 35 detenuti della casa circondariale. Nuova iniziativa sperimentale sulla stesura dei curricoli e simulazione dei colloqui. Si è concluso con successo il ciclo formativo 2026 promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso nella Casa Circondariale di Santa Bona. L’iniziativa, che consolida il percorso iniziato nel 2024, ha visto gli specialisti della Commissione Sicurezza dell’Ordine impegnati in 36 ore di docenza frontale e pratica per fornire competenze tecniche immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.
Il progetto ha coinvolto 35 partecipanti, che hanno frequentato corsi abilitanti su tre fronti cruciali per la sicurezza nei cantieri e nelle aziende: la formazione per Lavoratori a rischio alto, la prevenzione incendi livello L2 e l’abilitazione alla guida di carrelli elevatori (patentino muletto). La novità di quest’anno ha riguardato l’introduzione di una fase sperimentale dedicata al supporto post-formativo: un modulo specifico sulla costruzione del curriculum vitae e sessioni di simulazione di colloqui di lavoro, per preparare concretamente i detenuti al reinserimento sociale e lavorativo.
“Questo progetto rappresenta l’essenza della responsabilità sociale della nostra categoria - dichiara Alessandro Turchetto, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso -. Mettere le nostre competenze tecniche a disposizione della comunità, e in particolare di chi si trova in una condizione di fragilità, è un dovere civico. Formare una persona alla sicurezza sul lavoro non significa solo fornirle un attestato valido per legge, ma restituirle dignità e uno strumento concreto per ricostruirsi un futuro. L’apprendimento delle regole della sicurezza, inoltre, favorisce un approccio più consapevole e rispettoso delle norme, contribuendo a consolidare comportamenti responsabili. Le evidenze mostrano che iniziative di questo tipo possono incidere in modo concreto sulla riduzione della recidiva, introducendo elementi di reale discontinuità rispetto al passato”.
L’intero progetto è stato realizzato a costo zero per l’Amministrazione Penitenziaria. I 7 ingegneri docenti (Renato Salvalaggio, Patrizio Ghiardo, Nicolò Rossetto, Amedeo Requale, Francesco Casagrande, Andrea Sartoretto e Luca Taffarello) hanno prestato la loro opera a titolo completamente gratuito. Un particolare ringraziamento va, per l’importante collaborazione, a Ascom-Confcommercio Treviso, partner tecnico dell’iniziativa, che si è occupato dell’emissione degli attestati di formazione e all’Amministrazione della Casa Circondariale, nella persona del direttore, dott. Alberto Quagliotto.
Alla cerimonia ufficiale di consegna degli attestati hanno preso parte, oltre al Presidente Turchetto e al Direttore della Casa Circondariale dott. Quagliotto, il Segretario dell’Ordine Enrico Biscaro, il referente del progetto ing. Renato Salvalaggio, l’ing Nicolò Rossetto, l’ing Requale Amedeo e per Ascom-Confcommercio Treviso il Vice Direttore Antonella Della Giustina con la referente Sara Piaser.











