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di Elisabetta Burla*

 

Ristretti Orizzonti., 14 maggio 2019

 

Il 18 maggio 2019 Leo Ortolani sarà presente nella locale Casa Circondariale per dialogare sul tema proposto nel suo libro "Due figlie e altri animali feroci" in libreria per BAO Publishing. Un libro in prosa, arricchito da alcune stupefacenti ed efficaci vignette, brevi storie, sul tema dell'adozione. Delle adozioni, perché molte persone che hanno vissuto l'esperienza potranno ritrovarsi in queste pagine.

E' la storia personale dell'Autore, di una famiglia e di una genitorialità fortemente, determinatamente, cercata e voluta. Una genitorialità consapevole che ha dovuto "soffrire" una gestazione di 10 anni per giungere finalmente a compimento. Un parto lungo e complicato ma che ha visto la nascita di due bimbe e ha permesso l'inizio di una nuova avventura.

Le lettere scritte per cristallizzare l'esperienza, tenere informati gli amici e i parenti di quanto accadeva dall'altra parte del mondo, perché parliamo di un'adozione internazionale e le ultime battute si vivono in Colombia, per consegnare alle figlie, quando diventeranno grandi, la loro storia, la storia della nuova famiglia, dei genitori di cuore, della nuova Avventura che veniva vissuta con l'entusiasmo, la gioia, la paura, la curiosità e l'incognita di grandi e piccine. Sentimenti veri, importanti, esperienze uniche che il tempo rischia di affievolire, un pensiero di grande amore e sensibilità.

La genitorialità, un tema delicato, che in carcere difficilmente si affronta, che trova mille ostacoli, una parte certamente dovuti alla privazione della libertà che la detenzione comporta. Ma non solo: i pregiudizi, la distanza fisica, i difficili rapporti tra genitori, gli altalenanti interventi dei servizi deputati all'infanzia, la scarsa attenzione al problema, perché non sempre il genitore che commette un reato è un cattivo genitore.

E allora, come il famoso personaggio della fortunatissima serie di Leo Ortolani, "fletto i muscoli e sono nel vuoto" perché non si è mai perfettamente pronti per la grande Avventura che la genitorialità comporta, ma ogni genitore fa certamente del suo meglio per i figli. E i bambini/figli adottivi - perché questo è il tema - sono tanto coraggiosi.

 

*Garante comunale dei diritti dei detenuti di Trieste