di Iacopo Luzi
La Stampa, 11 giugno 2025
L’amministrazione Trump sta pianificando di aumentare drasticamente l’invio di migranti senza documenti alla base di Guantanamo. Fra di loro ci sarebbero anche cittadini europei. L’amministrazione Trump sarebbe pronta a inviare migliaia di migranti illegali negli Stati Uniti alla base militare di Guantanamo, Cuba, a partire da questo mercoledì. Si tratterebbe di almeno 9mila persone, già esaminate per il trasferimento, secondo alcuni documenti ottenuti dalla stampa americana. Fra loro ci sarebbero anche 800 europei, inclusi degli italiani. Tuttavia, fonti informate confermano a La Stampa che le autorità statunitensi avrebbero assicurato ai loro omologhi europei che, sebbene si stia valutando come procedere, questa misura non dovrebbe coinvolgere gli immigrati illegali provenienti dai paesi alleati, inclusa l’Italia.
Tutto ciò avverrebbe nel rispetto e applicazione delle leggi statunitensi riguardanti l’immigrazione illegale nel paese, secondo queste fonti. La maggior parte dei paesi europei ha finora collaborato con gli Stati Uniti nel riaccogliere i propri cittadini deportati. Non è chiaro se le strutture della base di Guantanamo possano ospitare 9mila nuovi detenuti, un afflusso che rappresenterebbe un sostanziale aumento rispetto ai circa 500 migranti trasferiti dentro e fuori dalla base dall’inizio della presidenza Trump.
Trump: “Se ci sarà ancora rivolta, sono pronto ad usare i poteri anti-insurrezionali” - Mentre i funzionari dell’amministrazione Trump valutano il piano, ideato negli ultimi giorni e ancora soggetto a cambiamenti, si prevede che i detenuti rimangano temporaneamente nella base prima di essere deportati nei loro paesi d’origine. Non è ancora stato stabilito quanto tempo le persone appena deportate a Guantanamo rimangano lì prima di essere rimpatriate. Come rivela il sito Politico, il primo a pubblicare la notizia, la motivazione ufficiale dei trasferimenti è liberare posti letto nei centri di detenzione sul suolo statunitense. Contemporaneamente, l’utilizzo di questa famigerata struttura, che da oltre vent’anni ospita sospetti terroristi, invierebbe anche un forte segnale volto a scoraggiare l’immigrazione illegale negli USA. La Stampa ha chiesto conferme del piano al Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti e alla Casa Bianca, senza però ottenere risposta. “Il messaggio è quello di scioccare e inorridire le persone, di sconvolgere”, ha affermato un funzionario del Dipartimento di Stato a conoscenza del piano, secondo quanto riporta Politico.
Le parole di Tajani - “Per ora si tratta solo di una anticipazione del Washington Post, ma le prime informazioni che abbiamo dal Dipartimento per la sicurezza nazionale ci dicono che Guantanamo sarebbe utilizzato per i clandestini di Stati che non accettano i rimpatri. Invece l’Italia ha già detto all’amministrazione americana che è disposta a riprendere gli irregolari nel pieno rispetto dei loro diritti individuali e dell’assistenza consolare. Non dovrebbero esserci quindi possibilità per gli italiani di essere portati a Guantanamo”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a ‘Non stop news’, su Rtl 102.5, commentando le indiscrezioni pubblicate dal Washington Post secondo cui potrebbero esserci degli europei e quindi anche degli italiani tra i migranti che sarebbero inviati nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo. “Comunque domani pomeriggio ho già in agenda una telefonata con il segretario di Stato Usa Rubio e cercherò di avere ulteriori chiarimenti ma mi pare che questa sia la situazione. Non da drammatizzare perché gli italiani verrebbero ripresi in Italia. Non sappiamo quanti sono gli irregolari, non abbiamo notizie. Ma faremo di tutto perché non ci siano italiani che vengono portati a Guantanamo”, ha aggiunto.











