www.cdt.ch, 23 gennaio 2015
Per la prima volta in Turchia un detenuto transessuale è stato autorizzato dalla giustizia a sottoporsi a una operazione di cambiamento di sesso mentre si trova in carcere, riferisce la stampa di Ankara. Il detenuto aveva già ottenuto nel 2013 di poter cambiare nome, adottandone uno femminile, Asli, secondo Milliyet.
Un tribunale ha ora ordinato all'amministrazione del carcere di consentire l'intervento di cambiamento di sesso, ritenendo che altrimenti potrebbe subire seri danni psicologici. I costi dell'operazione saranno però a carico di Asli o della sua famiglia. In Turchia, paese prevalentemente musulmano sunnita, la situazione di omosessuali e transessuali è spesso ancora problematica e si registrano frequenti episodi di intolleranza o violenza nei loro confronti.











