agenzianova.com, 21 luglio 2020
Le autorità giudiziarie della Turchia hanno condannato il giornalista investigativo Mehmet Baransu a 19 anni e sei mesi di carcere per pubblicazione di documenti coperti da segreto di Stato e per legami al gruppo terroristico Feto. Lo riferisce il portale d'informazione turco "Ahval". Baransu è stato condannato a due anni di detenzione per "violazione della privacy", quattro anni per "pubblicazione di informazioni classificate" e 13 anni e sei mesi per "appartenenza a un'organizzazione terroristica armata". Baransu ha lavorato per il quotidiano liberale "Taraf" (chiuso nel 2016 a seguito della pubblicazione di notizie sugli apparati statali ritenute da esperti parzialmente inventate) e si trova in carcere dal marzo 2015. L'organizzazione Feto - dell'appartenenza alla quale Baransu è stato accusato - è ritenuta da Ankara il gruppo terroristico dietro il fallito tentativo di colpo di Stato del 2016.










