di Giuseppe Rolli
rainews.it, 19 settembre 2026
Focus anche su sovraffollamento e assistenza sanitaria. Alla casa circondariale di via Spalato 167 reclusi a fronte di 95 posti. La dignità della persona detenuta e i limiti oltre i quali la pena rischia di diventare incompatibile con la Costituzione. È il tema al centro del convegno promosso oggi a Udine dalla Camera Penale Friulana, insieme al Garante dei diritti delle persone private della libertà. Al centro del confronto anche la situazione della casa circondariale di via Spalato. Ad agosto erano 167 i detenuti presenti, a fronte di una capienza di 95 posti. Tra le criticità segnalate dal Garante, anche quella dell’assistenza sanitaria, mentre sono in corso tre cantieri di ristrutturazione.
Il confronto guarda anche alla Corte costituzionale. Una recente sentenza ha ribadito che la restrizione della libertà deve rispondere al principio del “minimo sacrificio necessario”, collegato alla funzione rieducativa della pena. Rino Battocletti, Presidente Camera Penale Friulana: “È un evento particolarmente significativo perché precede di un giorno gli stati generali dell’esecuzione penale che si terranno a Firenze e perché qui stanno parlando gli avvocati che discuteranno davanti alla Corte Costituzionale la possibilità di avere un rinvio facoltativo della pena nell’ipotesi in cui non possa essere eseguita in condizioni di dignità”.









