di Giancarlo Virgilio
telefriuli.it, 27 aprile 2021
Il Consiglio comunale a sostegno dello studente egiziano dell'Università di Bologna detenuto dal 7 febbraio 2020. L'aula ha anche nominato Franco Corleone garante dei Diritti dei detenuti nel carcere di Udine. Ieri sera, il Consiglio Comunale di Udine ha approvato all'unanimità, con l'astensione dei consiglieri di Fratelli d'Italia, il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, lo studente 30enne dell'Università di Bologna, detenuto da oltre un anno in Egitto.
La delibera, depositata da Sara Rosso, Eleonora Meloni e Monica Paviotti del Partito Democratico, ha trovato il consenso dell'aula e il favore dello stesso primo cittadino. "La politica deve dare un forte segnale alla comunità internazionale, di solidarietà e attenzione alla tutela dei diritti umani", ha spiegato Pietro Fontanini. "Come sindaco di Udine ritengo sia nostro dovere esprimergli la nostra solidarietà e condannare un governo illiberale come quello egiziano, anche per onorare la memoria del nostro Giulio Regeni".
Ma in aula sono state votate altre due importanti iniziative a favore dei diritti umani. Tra queste, la mozione di sentimenti a favore di Ambra Canciani, la studentessa 26enne dell'Università di Udine (rappresentante degli studenti Ardiss Fvg, presidente del consiglio degli studenti Uniud e rappresentante al Dipartimento di scienze giuridiche) insultata a San Daniele per il colore della sua pelle. Non solo. Sempre ieri sera, il consiglio ha eletto il nuovo garante per i diritti dei detenuti del carcere di Udine, Franco Corleone, già sottosegretario alla Giustizia.
"Non posso che esprimere soddisfazione per la nomina - ha affermato Fontanini - Si tratta di una figura il cui nome abbiamo sostenuto fin dall'inizio per l'esperienza maturata attraverso molti incarichi di prestigio e per avere fatto della condizione carceraria, intesa come uno dei parametri privilegiati per misurare l'effettivo livello di democraticità di un ordinamento, una vera e propria missione politica, culturale e umana. Il curriculum di Corleone parla d'altra parte da sé ed evidenzia inoltre l'attenzione da sempre dimostrata verso la realtà udinese e friulana - ha proseguito Fontanini. Inoltre, conosce molto bene la realtà udinese e friulana, anche perché sua madre è di origine carnica".
"Nel dare il benvenuto al Dott. Corleone, che ringrazio per essersi messo a disposizione per questo delicato incarico che, voglio ricordare, viene svolto gratuitamente, desidero ringraziare il Garante uscente, Dott.ssa Natascia Marzinotto, per avere portato avanti in questi anni il proprio ruolo con equilibrio, riuscendo a stabilire un dialogo costante e costruttivo con la direzione del carcere e a far diventare la struttura, attraverso progetti di formazione e reinserimento sociale e nonostante i margini di miglioramento che ancora permangono, uno dei carceri meglio funzionanti in Italia, come testimonia il fatto che il Garante nazionale non abbia mai ritenuto necessario venire in visita a Udine", conclude il Sindaco.











